Un museo più green: 130mila euro

Condividi subito questo articolo
TEMPO DI LETTURA 1 Minuto

Un museo più green: 130mila euro.

Questo l’importo complessivo (€ 136.311,25) decretato con la deliberazione N°. 182 DEL 06/09/2022; avente come causale “efficientamento energetico del Museo Civico di Ugento”.

Il progetto esecutivo dei lavori di efficientamento energetico del Museo Civico di Ugento è stato redatto da CSP Ingegneri Soc. Coop., appositamente incaricata con determina.

L’inizio dell’esecuzione dei lavori, come da determina, è previsto entro il 15 settembre prossimo.

Di seguito la deliberazione green:

Estratto deliberazione.

Ricordiamo inoltre che il suddetto efficientamento era regolarmente previsto nel piano triennale ’22-’24 delle opere pubbliche; successivamente modificato con la delibera di Giunta Comunale n. 31 del 14.02.2022 e approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 29 del 31.05.2022.

L’importo complessivo, € 136.311,25, necessario alla realizzazione dei lavori è finanziato per € 90.000,00
mediante il contributo concesso con il decreto 14 gennaio 2020 dal Ministero dell’interno
e per € 46.311,25 mediante il contributo per l’annualità 2022 concesso con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 luglio 2020 che ha assegnato ai Comuni ulteriori risorse per investimenti in infrastrutture sociali per ciascuno degli anni dal 2020 al 2023.

Un museo più green che visti i tempi di crisi energetica sembra essere un’ottima notizia. Purtroppo, però, il museo è già a risparmio energetico e non sappiamo per quanto ancora resterà chiuso.

Il Sistema Museale di Ugento (LE) viene istituito nel 2011, con una concessione di servizi stipulata tra il Comune e lo Studio di Consulenza Archeologica, al fine di promuovere un percorso di gestione integrato dei Beni Culturali del territorio. Comprende il Nuovo Museo Archeologico, la Collezione Archeologica “Adolfo Colosso”, il Complesso Monumentale della Cripta del Crocifisso e la Chiesa della Madonna di Costantinopoli.

Il Nuovo Museo Archeologico, inaugurato nel 2009, è ubicato nel complesso conventuale S. Maria della Pietà dei Frati Minori Osservanti. I reperti esposti raccontano il passato glorioso di Ugento, l’antica città messapica di Ozan, uno dei centri più importanti nel controllo dell’attuale Salento. Il percorso espositivo si articola in sezioni cronologiche e tematiche, tra cui quelle dedicate alla Tomba dell’Atleta e alle necropoli ugentine, ai culti della Messapia e alle monete.

Condividi subito questo articolo
0 0 votes
Article Rating
Segui la discussione
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments