Niente Facebook per il Comune di Ugento

Niente Facebook per il Comune di Ugento
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Dovete sapere, cari lettori, che a Ugento esiste un canale “preferenziale” per la comunicazione dell’amministrazione comunale. Si tratta di un blog online, diretto da un giornalista iscritto all’albo che attualmente lavora per una testata giornalistica locale e che con solerzia riporta interviste e pareri di vari esponenti della maggioranza di Ugento.

Oggi per questo vorrei citare un pezzo di questa pagina, precisamente un pezzo a firma di Pierluigi Lamolea apparso on line appena due giorni fa, che prende il via da una segnalazione via whatsapp, anche se a dire il vero, una richiesta ufficiale e protocollata in tal senso era già pervenuta al comune di Ugento circa due settimane fa, a firma del sottoscritto come presidente delle Officine Multimediali.

Nell’articolo l’autore mette a frutto tutti i suoi anni di esperienza amministrativa per dimostrare come la comunicazione sui social network non sia attualmente regolamentata dall’ordinamento italiano. Una tesi che poggia su basi solide ma che non esclude neanche il suo contrario.
Infatti comunicare sui social da parte delle istituzioni pubbliche non è vietato, bensì è una pratica “informale” che tutte le amministrazioni ormai adottano, pubblicizzano e incentivano, a partire dalla presidenza del consiglio fino ad arrivare a tutti i comuni limitrofi ad Ugento.

Ecco solo alcuni esempi di comuni limitrofi:

https://www.facebook.com/taurisano.it
https://www.facebook.com/comunediruffanoculturaeturismo
https://www.facebook.com/Comune-di-Presicce-Acquarica-295952930598825
https://www.facebook.com/comunemelissano
https://www.facebook.com/comuneditaviano

Passando dalle alte cariche istituzionali:

Si potrebbe arrivare ancor più in alto, fin nel Regno dei Cieli, anche se ai più potrebbe sembrare esagerato.

Una realtà sotto gli occhi di tutti. Oggi il 98% della comunicazione on line è veicolata dai social network e comunicare senza l’ausilio di questi mezzi equivale, di fatto, a non comunicare.

Ed è in questa direzione che, a quanto pare, ha deciso di andare il Comune di Ugento, che per bocca del sindaco ha confermato l’intenzione di non voler attivare una pagina ufficiale del Comune di Ugento, ignorando, tra l’altro, la presenza sul web di una pagina già attiva che, in questo stato, rappresenta addirittura un danno all’immagine del nostro comune.

Una situazione di cui avevamo già parlato in un precedente articolo e che a quanto pare non vuole essere affrontata.

Non sono molto pratico di Social, è un mondo a cui mi sono affacciato nell’ultima tornata elettorale. Per mantenere l’impegno preso in campagna elettorale (visto che in molti ci avevano chiesto di non chiudere la pagina Facebook di ‘Cittadini Protagonisti con Salvatore Chiga Sindaco’), ho chiesto al gruppo politico di poter utilizzare quel canale rinominandolo in ‘Salvatore Chiga Sindaco’. Non è certo un canale istituzionale, è una semplice pagina che porta il mio nome e cognome e sono solito promuovere appuntamenti che si svolgono in città o traguardi che raggiungo con la mia squadra di governo. Non è un canale ufficiale perché scrivo quando posso, ritengo Facebook non di primaria importanza, però lo prendo in considerazione quando il tempo me lo permette andando anche a leggere e in alcuni casi a rispondere ad alcuni messaggi di cittadini che avanzano richieste. – sulla pagina Facebook abbandonata – Di certo non è stata aperta da me, sarà mia premura prendere informazioni ed eventualmente intervenire. Ritengo che il sito istituzionale (www.comune.ugento.le.it) che viene aggiornato quotidianamente insieme all’albo pretorio soddisfi a pieno le esigenze del cittadino che pretende di essere informato sulla vita politica della sua città. Anche attraverso il portale è possibile partecipare ai Consigli Comunali. Insomma, tutto ciò che è necessario sapere per il cittadino è riportato sul sito ufficiale del Comune di Ugento. Inoltre sono sempre a disposizione nei giorni stabiliti sia a Ugento che a Gemini per incontrare di persona i cittadini e rispondere ad ogni loro domanda”.

Le parole di Salvatore Chiga

“Ritengo Facebook non di primaria importanza” ma mantengo la mia pagina politica attiva. Questo il contraddittorio sunto di questa dichiarazione. Un’atteggiamento che denota un’assoluta noncuranza dell’argomento, oltre, permettetemi di dirlo, una prova di quanto chi ci governa viva in un altro tempo.

Viviamo un’epoca dove la comunicazione istantanea non è più un lusso, ma un’esigenza primaria di ogni tipo di organizzazione, sia essa pubblica o privata. Le continue lamentele circa la disinformazione o la poca informazione che in questi anni ha caratterizzato il nostro comune sono lì a testimoniarlo, potendo citare (ultimi in ordine di tempo) quel che è successo dopo la consegna gratuita degli alberi di ulivo da parte del comune o la questione del taglio dell’albero che proteggeva dal sole la chiesa della Madonna Luce.

Ma anche entrando nella questione strettamente tecnica, il ragionamento dell’autore del pezzo risulta facilmente confutabile: è vero che la gestione della pagina Facebook comporta la responsabilità della gestione di dati sensibili, ma non è vero che questo non possa essere fatto da un dipendente comunale, che già per il suo ruolo si trova a gestire dati ben più sensibili e delicati di quelli che si possono veicolare sui social. La questione semmai sarebbe di ordine remunerativo, essendo questo comunque un’onere temporale. Ma anche questo non dovrebbe essere un problema considerando il fatto che per indennita’ ed altri compensi esclusi i rimborsi spesa per missione corrisposti al personale a tempo indeterminato il Comune di Ugento spende 393.251,38 euro l’anno (Fonte dati: Ragioneria Generale dello Stato.)

Ancor meno vero risulta essere il fatto che l’amministrazione non possa appaltare ad aziende o enti terze questo servizio. Un esempio è il comune di Jesolo che con un bando pubblico da € 32.780,00 iva esclusa ha appaltato la gestione dei suoi social media ad un’azienda privata, ricevendo un’inestimabile rientro dal punto di vista dell’immagine e del Turismo.

Altro discorso è se si decide, deliberatamente, di non comunicare o comunicare solo determinate cose, proprio come fa il sindaco di Ugento sulla sua pagina politica e come rivendicato da lui stesso nel discorso su citato. In questo caso ci troviamo di fronte ad una precisa e determinata scelta politica della maggioranza di governo di Ugento, che scientemente ha deciso di non avvalersi del più potente e diffuso mezzo di promozione territoriale e turistica attualmente in uso. Con buona pace di tutti coloro che in questo territorio hanno deciso di investire.

Volendo concludere con una citazione che sembra essere ormai obbligatoria in questa serie di articoli, mutuando Benjamin Franklin: “Essere ignoranti non è tanto un peccato, quanto non essere disposti a imparare”.

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