Una discarica abusiva a ridosso del centro abitato di Ugento

abbandono di rifiuti
Condividi subito questo articolo
TEMPO DI LETTURA 2 MinutI

Lungo la Sp72 che collega l’ abitato di Ugento a quello di Casarano, l’amante delle passeggiate nella Natura che decidesse di percorrere la stradina adiacente al primo cavalcavia, avrebbe sicuramente l’impressione di trovarsi nella periferia dimenticata delle baraccopoli sudamericane.

La presenza di cumuli di immondizia adiacenti i canali di scolo e lì appositamente accantonati dalle aziende deputate alla raccolta dei rifiuti, pur testimoniando l’ eccellente e certosino lavoro effettuato dalle stesse, dimostra altresì come le piccole e nascoste arterie periferiche diventino sempre più contenitori di rifiuti di svariata natura e consistenza (pneumatici, scarti di lavori edili,rifiuti casalinghi, scarpe, abbigliamento dismesso e contenitori vari di plastica).

Giova poco ricordare che l’ abbandono di rifiuti è un reato. Tutti ne sono a conoscenza, anche coloro che senza scrupoli si recano lì in mezzo alla Natura col solo scopo di abbandonarli.

Ma è stata la pulizia dei canali ha portato a galla una serie di rifiuti abbandonati nel tempo e ormai trovano smaltimento legale negli ecocentri ormai presenti in tutti i comuni. La pulizia ha creato diversi cumuli di spazzatura che verranno rimossi, anche se ancora se ne intravede lungo il bordo strada.

Dinnanzi all’atteggiamento del cittadino noncurante che tende come gli animali della foresta a marcare il territorio attraverso il rilascio dei rifiuti, bisogna porsi una domanda molto seria : davanti a questi abbandoni cosa intendono fare le amministrazioni locali, provinciali e regionali?

Non ci sono giustificazioni di nessuna sorta. Non si tratta di scomodare situazioni legate al commercio illecito di rifiuti, non si tratta di camion di grosse dimensioni che scaricano rifiuti nelle campagne, non si tratta di ecomafie.

Siamo di fronte ad abbandoni di rifiuti effettuati dal privato cittadino, dal piccolo imprenditore del posto , che noncuranti dei danni ecologici e alla immagine del territorio salentino, danneggiano tutta la comunità e i cittadini diligenti che conferiscono correttamente e civilmente i loro rifiuti nei luoghi deputati.

Non è difficile dimostrare quanto detto, basterebbe fare un giro su google street view per vedere addirittura gli “sporcaccioni” in azione

Condividi subito questo articolo
0 0 votes
Article Rating
Segui la discussione
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments