Lotta al randagismo

Condividi subito questo articolo
TEMPO DI LETTURA 2 MinutI

La lotta al randagismo è un problema che affligge molti comuni e per questo va affrontato in vari modi.

La legge prevede che se un comune non dispone di mezzi per poter direttamente prendersi cura dei poveretti che vagabondano per le nostre strade può affidarlo a privati per combattere il randagismo.

Il comune di Ugento avvia un bando per l’assegnazione di 74.302 euro per il biennio 2022/23 per la gestione del randagismo.

La determina N°. 987 Registro Generale e N°. 57 Registro del Settore del 07/12/2021, avvia le procedure per l’assegnazione del “BANDO DI GARA TRAMITE ME.PA PER L`AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CUSTODIA E MANTENIMENTO CANI RANDAGI PER IL BIENNIO 2022 -2023. APPROVAZIONE ATTI DI GARA E PRENOTAZIONE DI SPESA”

DETERMINA

Le premesse si intendono integralmente riportate per farne parte integrante e sostanziale del presente

provvedimento;

DI PROCEDERE all’affidamento mediante procedura aperta tramite RDO sulla piattaforma del sistema MEPA di CONSIP ed anche in presenza di una sola offerta formalmente valida purché congrua e conveniente;

DI APPROVARE la seguente documentazione:

Capitolato speciale d’appalto;

Bando di Gara;

Disciplinare di gara;

Allegato A/1 ISTANZA DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA;

DI PRENOTARE la somma di € 74.302, 76 i.i. come di seguito indicato:

• € 37.151,38 sul Piano dei conti integrato 1.03.02.15.011-Miss. 13, Prog. 07 – Contratti di servizio per la lotta al randagismo (ex cap. 1242 art. 2) bilancio pluriennale 2021-2023 esercizio 2022;

• € 37.151,38 sul Piano dei conti integrato 1.03.02.15.011-Miss. 13, Prog. 07 – Contratti di servizio per la lotta al randagismo (ex cap. 1242 art. 2) bilancio pluriennale 2021-2023 esercizio 2023;

DI DARE ATTO che l’elemento del contratto è la custodia e il mantenimento dei cani randagi sul territorio di Ugento; che il fine che si intende perseguire è garantire un livello ottimale di benessere animale;

Aggiungiamo che seguendo alcune piccole accortezze si potrebbe prevenire quello che ad oggi rappresenta un grosso problema sociale.

Se adeguatamente affrontato da ognuno di noi potrebbe significare un netto miglioramento di vita di questi esseri viventi che sono indifesi di fronte alla crudeltà umana.

Ecco alcuni punti che tutti noi possiamo attuare sia come possessori che non di animali domestici:

  1. identificare con microchip il proprio cane e anche il proprio gatto;
  2. sterilizzare i propri animali, in modo particolare se sono liberi di uscire senza controllo, e non farli riprodurre;
  3. adottare gli animali nelle strutture, salvandoli da una vita infelice, anziché comprarli;
  4. non adottare mai un animale per un impulso emotivo: l’emozione passa e l’animale resta, con i suoi costi, le sue necessità ed esigenze. Meglio pensarci bene prima che disfarsene dopo;
  5. gestire con attenzione i rifiuti nelle zone dove vi è presenza di randagi e comunque nelle zone non urbane e rurali;

Adesso si avvicina il natale: evitiamo di comprare animali, cani o gatti che siano, solo per far felice un bambino senza tener conto che essi sono esseri viventi, compagni fedeli e non oggetti da poter buttare una volta che ci si stanca.

ADOTTIAMO!

Molti canili non sono paradisi canini o felini, spesso sono prigioni. Senza generalizzare, poiché esistono realtà virtuose. Adottare significa anche alleviare il peso economico che queste strutture sono costrette ad affrontare.

Questi bandi non sono i soli mezzi per risolvere il problema e soprattutto regalare una vita dignitosa a i nostri fedeli compagni di viaggio.

L’amore non basta, bisogna agire!

1736476_ATT_000045324_32182-cani-e-gatti-randagi

Copia completa

Condividi subito questo articolo